Natale 3.0 quest’anno festeggia la sua X edizione. Sarà una SPECIAL EDITION, con tante sorprese, per ringraziare tutti voi che avete dimostrato affetto sin dai primi giorni.
Siamo partiti 10 anni fa, con un’idea innovativa che man mano si è evoluta nel tempo, rispondendo alle esigenze di comunicazione tradizionale e digitale, raddrizzando il tiro anno per anno.
Nel corso delle edizioni, sono rimasta sola ad organizzare l’iniziativa, ma ciò non mi ha fermato. Neppure quando dopo la perdita del mio papà, il primo Natale senza di lui è stato tosto.
Il cuore pulsante da sempre è lo scopo della solidarietà. Una parte dei proventi infatti va in beneficenza. Siamo partiti dai doni alle case famiglia e da qualche anno, almeno nel periodo natalizio (ma non solo), provvedo alla spesa persone bisognose che vivono in strada. Dall’anno scorso sono diventata una nipote di Babbo Natale, regalando ad anziani delle case di riposo aderenti, i dono richiesti dagli stessi.
La beneficenza si fa e non si dice, tranne quando serve da esempio.
Basta un piccolo gesto per regalare un sorriso a chi è in difficoltà. E non parlo di cose materiali, ma anche del tempo, di una pacca sulla spalla, di una parola di conforto. In questa società, completamente digitalizzata, che registra ogni anno un aumento significativo dei suicidi, il calore umano sta scomparendo. Sempre più spesso ci si isola, perdendosi tra i meandri della solitudine.
Essere arrivati alla X edizione, è un traguardo importante che racconta dieci anni di creatività, partecipazione, condivisione e voglia di vivere il Natale in modo diverso.
Nato dall’idea di trasformare il Natale in qualcosa di più di una semplice ricorrenza, Natale 3.0 è un appuntamento annuale, che mi permette di incontrare commercianti locali, molti dei quali anche amici, con cui confrontarmi e potenziare la visibilità del proprio brand.
Molti di voi, mi accompagnano sin dalla prima edizione, ed è soprattutto a loro che rivolgo un grazie di cuore. Speriamo di ampliare sempre più questa famiglia e di continuare a crescere.
La frase ironica, che spesso accompagna il logo “Caro Babbo Natale, quest’anno possiamo negoziare?” è una provocazione evergreen. Dal regalo desiderato ma non ricevuto ai regali non graditi che tendiamo a riciclare. Dai desideri da realizzare a quelli impossibili, per cause di forza maggiore.
Alla base però, la magia del Natale porta sempre le stesse emozioni: il calore dello stare insieme.
Ed è proprio in attesa di questo abbraccio dal vivo, che vi abbraccio virtualmente.
Con profondo affetto,
Angela.